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Crociera sul Nilo Stampa E-mail

Ha dato vita a una delle civiltà più fiorenti della storia. Il Nilo ha un fascino del tutto particolare, che taglia quasi in due uno degli stati del nord Africa che più di tutti attrae e alimenta la fantasia su storie di mummie e tesori ancora da scoprire all'interno delle piramidi. Un tempo il viaggio Nilo lo si faceva su navi da crociera, oggi la moda detta un tragitto più rispettoso della natura circostante e anche più caratteristico: a bordo di feluche. È a bordo di queste che si può apprezzare il paesaggio: oasi di canne e piantagioni di banane, villaggi d'argilla, isolotti coperti di papiri.

A interrompere questo scenario c'è solo dallo scricchiolio degli alberi quando si gonfiano le vele, mentre si procede al ritmo della corrente. Gli stessi paesaggi, ed emozioni della navigazione slow sul Nilo che potevano godere gli antichi faraoni o archeologi come Auguste Mariette, che nel 1858 fondò il Museo Egizio del Cairo. Ci si imbarca, in pochi, a bordo delle feluche restaurate o di un'elegante dahabeya (in arabo barca dorata), che usarono persino Giulio Cesare e Cleopatra. Questa è l'alternativa alle grandi navi da crociera che affollano il Nilo.

Un viaggio rétro, nel cuore del vero Egitto, sostando su isole dove fare un picnic, villaggi nubiani, templi tolemaici, palmeti. La feluca è solo per happy few, non per i prezzi, ma perché queste imbarcazioni hanno solo sei, otto cabine, e consentono esperienze altrimenti impossibili sulle grandi navi: non solo la visita ai classici, spettacolari siti archeologici, ma anche la possibilità di scoprire la vita e la cultura del fiume. Ecco sei proposte per navigare come facevano pascià, scrittori, egittologi, avventurieri.

STEAM SHIP SUDAN - Sulla riva di Assuan, la sua silhouette belle époque si mostra bellissima. La Steam Ship Sudan è il battello perfetto per i viaggiatori nostalgici. Completamente restaurato nel 2007, con i comfort più moderni, conserva il fascino rétro con le pareti in legno, dei mobili d'epoca nelle 23 cabine. Sulle porte, le lastre di ottone recano i nomi di personaggi famosi innamorati dell'Egitto, da Gustave Flaubert ad Agatha Christie, che proprio su questo battello fece navigare Hercule Poirot in Assassinio sul Nilo.

ROYAL HOUSE BOAT - Fra i battelli che si attardano sulle rive di Aswan, la dahabeya Royal House Boat è una delle più indimenticabili. Quando l'armatore-proprietario Ahmed Moussa l'ha acquistata, più di anno fa, era una chiatta in pensione con un onorato servizio nel commercio. Adesso è completamente rinnovata, ma gli arredi in legno hanno cento anni. Si sale a bordo con una passerella in legno. Ad accogliere i passeggeri c'è l'immancabile carcadè (infuso di fiori d'ibisco) servito fresco in bicchieri decorati con versetti del Corano. Dalla prua, con sdraio che invitano al relax, si raggiungono le tre cabine in stile coloniale arredate con tappeti e scrivanie, raffinate rubinetterie nei bagni. Una sola vela, niente motore: in assenza di vento la Royal House Boat viene trainata da una piccola barca, mentre un tempo erano i buoi a trascinare le feluche da riva.

ARROUS EN NIL - Ha un passato mercantile anche Arrous en Nil, proposta per crociere tailor made. È un sandalo tradizionale, una grande feluca a due alberi, un tempo impiegata nel trasporto di mercanzie. Restaurato, ha tre cabine con servizi privati, un grande ponte scoperto con sedie a sdraio per rilassarsi o dormire sotto le stelle, una sala da pranzo e una biblioteca. Un piccolo rimorchiatore lo scorta a distanza e interviene in caso di mancanza di vento.

RIHANA - si tratta di un'imbarcazione consigliata per la crociera, che è possibile prenotare privatamente, è la dahabeya Rihana, in stile tradizionale, tutta in legno, su due ponti con aree comuni eleganti e otto cabine deluxe con arredi moderni e ampie finestre panoramiche sul fiume. Tra gli extra, una fornita sala di lettura e una vasca jacuzzi sul ponte superiore, oltre alla possibilità di massaggi rilassanti.

EL HANEM, "LA SIGNORA" - La dahabeya El Hanem, 37 metri di lunghezza in stile coloniale, con le due vele gonfiate dal vento attrae gli sguardi di tutti. Varata nel 2004, dalla prua si raggiunge il ponte con una tettoia spiovente che protegge dal sole; si possono srotolare i candidi tendaggi per garantire privacy, soprattutto durante i pasti. Lo chef serve,in terrecotte artigianali, pietanze ricche di verdure, con pollo, vitello e pesce e il pane azzimo. Sei cabine si aprono su un corridoio centrale, ognuna dedicata a una donna celebre della storia egiziana. C'è anche una sala da tè tutta rigorosamente in legno con tappeti, tavolini sui quali giocare a piquet, e poltrone dove leggere sotto le calde luci delle lampade a muro con gocce di cristallo.

QUEEN FARIDA - A Esna (55 chilometri da Luxor) fa base la dahabeya Queen Farida; il proprietario Michel Ghaly ha comprato nel villaggio tutti i tendaggi, le lenzuola e gli asciugamani di morbido cotone delle otto cabine. Due sono confortevoli suite con letti a baldacchino e bagni raffinatissimi con rubinetterie in rame. Lungo il corridoio, una bella collezione di foto in bianco e nero racconta le navigazioni sul Nilo e, nel salone, si ammirano raccolte di argenteria antica, strumenti nautici come bussole e cannocchiali. La barca, varata nel 2007, ha ospitato più volte l'ex Beatle Paul McCartney che, raccontano a bordo, trascorreva ore sul ponte coperto ad ammirare il paesaggio.

 

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